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Questa
cappella si trova di fronte la Chiesa di SANT'ANTONIO e sulla
strada che porta al ristorante Villa della Monica. Fu costruita
la seconda metà del cinquecento da Fulgenzio della Monica,
che poi la inserì nel complesso della sua villa suburbana.
La fece affrescare da Gianserio Strafella che dipinse i santi
Giacomo e Filippo e questi si potevano ancora vedere alla fine
dell'ottocento, poi furono trasferiti nella pinacoteca dei frati
minori. In quel secolo rinascimentale era conosciuta come
cappella della SANTISSIMA ADDOLORATA e il primo di maggio partiva
da qui la processione fino alla Cattedrale. All'interno era
povera con un piccolo altarino, ma oltre i dipinti sul muro dei
santi, vi erano altri due affreschi, uno della Vergine ed una
testa del Salvatore. Si poteva dire messa sino alla fine
dell'ottocento, poi fu sconsacrata e diventò bottega di
falegnameria, ora è chiusa da moltissimi anni. Accanto è
ancora visibile l'arco d'ingresso del cortile della villa di
Fulgenzio o Giancamillo della Monica con sopra gli scudi araldici
degli stessi.
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Quest'
altra cappella suburbana si trova più o meno verso il rione
di SAN PIO e fu fondata nel 1572 da G.Francesco Rainò. Nel
settecento fu ingrandita ed abbellita e nel 1760 fu offerta dal
comune agli Scolopi. Negli stessi anni la famiglia Cicala vantava
la padronanza della stessa. Come altre chiesette, fu
sconsacrata a metà ottocento e divenne luogo di sepoltura
della famiglia Balsamo. Da poco è stata restaurata e si
possono restaurare, oltre un bell'altare le lapidi delle tombe
Balsamo. Nella Chiesa di SAN FRANCESCO DA PAOLA, vi è un
altare dedicato a SANTA MARIA DI POZZUOLO ed è datato 1663.
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