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Questa
Chiesa fu eretta la prima volta nel quattrocento, lo attesta un
documento del Re Ferdinando D'Aragona che rivela la sua esistenza
già prima del 1468. Cadde in rovina tre secoli dopo e fu
ricostruita, così come si vede, nel 1763. Vicino alla
vecchia Chiesa, vi era un ospedale per lebbrosi (il famoso
lazzaretto) ed esso fu ingrandito nel 1564. Già nel
seicento si svolgeva, attorno alla Chiesa, un "paniere",
cioè la festa di SAL LAZZARO, il sabato precedente la
domenica delle Palme; questa usanza è rimasta fino ai
giorni nostri. Questa Chiesa extraurbana, lontana dal centro e
fuori le mura che circondavano la città di Lecce, fu ancora
restaurata nel 1789 ed ingrandita definitivamente nel
1916. L'esterno è molto semplice e povero di
decorazioni, ed è somigliante a quello di SAN NICOLA DEI
GRECI ( la Chiesa Greca ). Nell'interno vi è il
seicentesco ligneo Crocifisso di Frà Angelo da Pietrafitta,
proveniente dalla vicina Chiesa di SANTA MARIA DEL TEMPIO (non più
esistente) ed il quattrocentesco affresco di SAN LAZZARO della
primitiva Chiesa. Degna di rilievo è una tela del seicento
( MARTIRIO DI SANT'IRENE) e due tele di Oronzo Tiso. Da qui
partiva l'antica strada sterrata che portava alla marina di SAN
CATALDO e di fronte la Chiesa fu innalzata nel 1686, la piccola
colonna di SAN LAZZARO che ancora oggi possiamo ammirare.
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