SANTA MARIA D'OGNI BENE


Questa è la Chiesa occultata da un muro di cinta, che si trova di fronte al comando dei Vigili Urbani.
La Chiesa fu eretta nel 1649, in pieno barocco, e negli stessi anni fu costruito anche il convento adiacente dove vi stanziavano i Padri Agostiniani o Scalzi. Questi ultimi andarono via con la soppressione dell'ordine nel 1810 e dopo vi furono fino al 1866 i minori osservanti che avevano dentro una scuola di filosofia. Dopo questa data, senza nessun motivo di rilievo, la Chiesa fu sconsacrata e diventò prima magazzino comunale e poi sartoria militare fino agli anni sessanta del '900. Come era logico, Chiesa e convento furono lasciati in modo barbaro, con tante cose distrutte e rovinate.
L'esterno della Chiesa è ancora bello e accettabile, a due ordini e con ancora quattro statue nelle loro nicchie.
L'interno è molto rovinato. E' ad una navata e a croce latina, con tre cappelle per lato e intercomunicanti. L'altare maggiore non è più esistente, perché distrutto nel periodo militare, mentre son rimasti (rovinatissimi) a sinistra di chi entra, quattro altari di età barocca e a destra quattro altari anch'essi semidiroccati, di periodo ottocentesco.
E' rimasta quasi intatta la bellissima volta lunettata, somigliante ad altre chiese della provincia di Lecce, ed attribuita all'architetto Marcello salentino.
L'interno del convento, molto sporco, ha cambiato fisionomia, per le costruzioni addossate in tempi postumi dalla costruzione. Anche il chiostro, piccolo e grazioso, è deturpato da muri messi lì successivamente.
La Chiesa fu costruita sul sito dove avvenivano le esecuzioni capitali nei primi del seicento (uno dei tanti siti di Lecce).
Inoltre, SANTA MARIA d'OGNI BENE, veniva chiamata dei Coronatelli, non tanto per la corona di capelli tagliati sul capo (la famosa chireca), ma perché i padri Agostiniani Scalzi, veneravano la Vergine Incoronata.

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